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Allergie

 
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L'allergia si può definire come la reattività abnorme che alcuni individui presentano al contatto di sostanze tollerate dalla gran parte degli individui. A queste sostanze si da il nome di allergeni.

*"Reazione a carattere flogistico immunologicamente mediata IgE-dipendente" pr. Teodori.

Le specie anemofile dei pollini sono quelle interessate: dalie, margherite, parietaria, composite. Le spore fungine: aspergillus. candida :

*La polvere di casa: contenuto vario ma soprattutto il dermatofagoide. Il letto è il principale habitat dell'acaro della polvere perché si alimenta dei pro dotti di desquamazione della pelle e dei peli. La montagna è il clima più indicato per chi e sensibile all'acaro, che non si sviluppa in ambienti freddi.

*Gli animali domestici soprattutto il gatto, seno responsabili di molti casi di allergia dovuti alla desquamazione dei peli.

* Anche i fazzoletti di carta, per la : presenza di formaldeide, possono provocare allergia.

*Per lo stesso motivo si può avere ipersensibilità a: cosmetici, shampoo, inchiostri, carta

L'energia vento è il veicolo oltre che di molte malattie batteriche o virali anche degli allergeni.

Questa conoscenza che risale ai cinesi antichi può essere in massima parte confermata alla luce delle moderne conoscenze. Il vento e l'energia della primavera; anche questo secondo postulato può essere confermato perché in questa stagione le manifestazioni allergiche sono più frequenti.

L'umidità favorisce la crescita ed il vento la liberazione delle spore. Ora l'umidità per analogia, in medicina cinese, richiama l'elemento terra (fine estate) che viene controllato dall'elemento legno (vento, primavera): il legno genera il fuoco ma distrugge la terra. L'umidità, energia di fine estate, è viziosa e cosmopatogena perché fuori stagione in primavera. Ecco perché è un fattore climatico di aggravamento nelle allergie.

I vettori interni dell'attività reaginica sono per lo più un particolare isotipo di immunoglobuline denominate IgE(v.n.8-90 UI./ml) che da una parte si ancorano alle cellule specializzate per la reazione(basofili in circolo e mastzellen nei tessuti)e tramite altri recettori all'allergene specifico

Le reazioni allergiche sono molto diverse. Coombs e Gell hanno proposto 4 tipi di reazione:

*Tipo I- reazioni anafilattiche ed atopiche:

(IgE+antigene+basofilo ->liberazione di mediatori istamina e simili)

*Tipo II- reazione di citotossicità (es. l'emolisi da anticorpi anti-eritrociti per l'attivazione del complemento o di cellule K)

*Tipo III - reazioni da immunocomplessi *Tipo IV- reazioni cellulo-mediate (linfochine ß macrofagi).

Atopia

traducendo alla lettera dal greco, significa reazione fuori dalle regole, inconsueta, abnorme.

Atopie

- Riniti allergiche, provocate dall'esposizione
della mucosa nasale ad allergeni inqalatori,
che provocano la congestione della mucosa

- Asma bronchiale

- Orticaria atopica con ponfi ed eritemi fugaci.

- Allergie alimentari (molto discusse)

II laboratorio può essere di aiuto per la ricerca di eosinofilia, la misurazione col metodo radioimmunologico del tasso di IgE sieriche (PRIST) o nel misurare la quantità di IgE fissata per aggiunta di siero anti-IgE marcato(radio allergo sorbent test = RAST). Ma più usati sono i test cutanei.

Profilassi: raccogliere la storia clinica del paziente con scrupolo -> proibire le sostanze sospette -> testare i principi attivi sospetti -> informare il paziente come evitare il contatto anche con eventuali "hidden foods" ->abolire la terapia iniettiva specie endovena.

Nell'impossibilità di seguire i 5 precetti fondamentali sopraccitati ed è indispensabile praticare una terapia qualsiasi in un soggetto con dubbia allergopatia anamnestica, mettere i pazienti in osservazione per circa l ora e tenersi pronti con la terapia d'urgenza. L'evento immunologico che richiede intervento urgente è l 'anafilassi, spesso a carattere esplosivo e legata ad una cascata di potenti mediatori vasoattivi, che coinvolge spesso in successione rapida (talora singolarmente) cute - > apparato respiratorio -> cardiovascolare -> gastrointestinale. Se la reazione è improvvisa, spesso drammatica, spesso sistemica invece i fattori scatenanti e i meccanismi patogenetici sono diversi:

a) rilascio diretto di istamina dai basofili circolanti o dalle mastzellen tessutali(es: mezzi di contrasto, vit.B1)

b)anomalie del metabolismo d e l l ' a c . arachidonico (FAN'S: blocco della sintesi delle prostaglandine con prevalenza della cascata dei leucotrieni)

c) reazione IgE- mediata (antibiotici, proteine eterologhe, anestetici, alimenti & cibi nascosti "hiddenfoods, veleno di imenotteri).

Alla cascata biochimica, equivale la rapida sequenza sintomatologica: prurito ->eritema ->angioedema - >starnuti --> ostruzione nasale -> edema della glotide ->dispnea parossistica ->ipotensione ->collasso.

*La terapia dell'evento anafilattico deve essere immediato, cioè nei primi minuti dalla comparsa dei primi sintomi, iniettando adrenalina sottocute o intramuscolo in dosi di 001mg/Kg; anzi i pazienti a rischio devono munirsi di un idoneo autoiniettore oggi disponibile anche in Italia.

*La terapia di fondo al di fuori dell'evento anafilattico possiamo distinguerla, tenendo fede ai nostri principi di medicina integrata, in:

a)terapia allopatica

b)terapia alternativa

II primo provvedimento sarà quello di evitare il contatto con l'allergene. Ma questo potrà essere fatto in un numero limitato di casi (peli di animali, alimenti).

Terapia allopatica

Terapia iposensibilizzante specifica iniettando dosi crescenti dell'allergene. Questo è dosato in PNU (unità di azoto proteico) o in unità Noon peso/volume (quantità di allergene estratta in un volume noto di liquido). Si inizia con 100 PNU e 1:100.00 peso/volume. Il meccanismo di azione è legato all'incremento delle IgG ed alla diminuzione progressiva delle IgE. La terapia patogenetica è con il disodio- cromoglicato: inibisce la degranulazione mastcellulare. La terapia sintomatica è trattata nella rubrica interazioni & intolleranze di D'Amico e M. T. Di Leo.

Terapia alternativa

Agopuntura: tenere conto del ragionamento analogico che il vento è l'energia che nuoce : l'umidità si associa spesso come energia viziosa fuori stagione. Disperdere il vento o tonificate l'energia opposta che controlla secondo la legge dei 5 movimenti. Es. 1 F+ton.4F,40,41, VB+ton.44VB; 1R+ton.7R; 11P+ton. 8P

Omeopatia: Allium cepa 6CH. Euphrasia, Sticta pulmunaris, Histamine, Poumone histamine 15CH, Apis, Gemmoterapia: vedi nota dott. Biondino

Terapia di Biorisonanza: il modello sperimentale dell'allergia si è fino ad oggi rappresentato con la cascata immunologica di tipo biochimico, ma esiste una linea di ricerche che affianca l'antico modello, lo completa e lo giustifica: esiste un livello di controllo biofisico che può essere regolato e trasformato in relazione alla conformazione elettromagnetica. Infatti le oscillazioni originali dell'allergene vengono invertite in modo speculare da particolari apparecchi di Biorisonanza ed attraverso elettrodi inviati al paziente dove entrano in risonanza(affinità) cancellando il modello patologico preesistente.

Considerazioni e prospettive: nei paesi industrializzati si è negli ultimi decenni verificato un tale incremento da diventare un problema abbastanza consistente. La spiegazione, anche in relazione alla rarità, delle maifestazioni nei paesi in via di sviluppo, può essere quella dell'inquinamento atmosferico, uso ed abuso di conservanti, detersivi, diserbanti, vernici e coloranti, oltre al moltiplicarsi degli stimoli stressanti. Questi fattori inducono una stimolazione protratta del sistema immunitario con eventi che portano al processo di riconoscimento antigenico dell'allergene fino alla tappa finale dell'attivazione dei linfociti helper tipo- 2 che producono interleuchine.

->Linfociti B -> anticorpi IgE Interleuchina

->Eosinofili -> sostanze proflogogene

Le prospettive future si basano sulla possibilità di intervenire nei meccanismi genetici del processo immunitario: l'evento chiave di ogni risposta immunitaria è il riconoscimento dell'antigene da parte dei linfociti. Tale compito viene assolto da glicoproteine poste sulla membrana cellulare dei macrofagi abilitati al riconoscimento dell'antigene e legate al sistema MCH (complesso maggiore di istocompatibilità).


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