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Case mobili: come scegliere e prezzi

Vivere in una casa su ruote? Sicuramente una scelta alternativa, ma possibile. Una scelta di questo tipo può apparire come bizzarra, e rappresenta sicuramente la volontà di vivere fuori dagli schemi, ma le Mobilhouse possono essere considerate come appartamenti a tutti gli effetti. Le case mobili possono essere abitate durante un periodo di vacanza, ma anche tutto l’anno, per viverci con la famiglia. Con questi presupposti, in questo articolo vedremo come devono essere realizzate le case su ruote, e l’eventuale parte burocratica.

Case mobili su ruote: metrature

Ciò che spesso frena maggiormente le persone nello scegliere una casa su ruote, è sicuramente la metratura, che determina di fatto l’abilitabilità della casa stessa. La grandezza delle Mobilhouse è variabile, ma i modelli commercializzati solitamente partono dai 5 ai 10 metri di lunghezza, con una profondità media di circa tre metri. Ovviamente tale scelta andrà fatta sulla base del numero di quanti abiteranno la casa mobile, ma anche sulla tempistica, ovvero per quanto tempo si intende soggiornarvi.

Case mobili: materiali

Le case mobili possono essere considerate delle abitazioni a tutti gli effetti, semplicemente con dimensioni inferiori rispetto a quelle tradizionali. Al loro interno è possibile quindi trovare tutti gli elementi di una casa “normale”, come la camera da letto, il soggiorno, la cucina ed il bagno. Il basamento su cui tutti questi elementi vengono realizzati, è realizzato in un materiale resistente sia all’usura, ma anche al fuoco.

La struttura invece, ovvero lo chassis, è zincata a caldo, ma soprattutto dotata di un assale gommato. Il telaio infine, solitamente è in ferro, mentre pareti e tetto, per garantire il giusto livello di comfort abitativo, sono realizzati in poliuretano coibentatato. Per quanto riguarda i serramenti invece, quindi le finestre e la porta, il materiale più utilizzato è il pvc, e insieme a quello che è il cappotto termico, potranno mantenere più a lungo la temperatura desiderata all’interno delle case mobili.

Come anticipato, uno dei principali criteri di scelta per una casa mobile, è quello della dimensione, quindi della metratura. In caso di famiglia più numerose ad esempio, tale scelta potrebbe ricadere su una casa a due piani, dove solitamente viene posta al piano superiore la zona notte, e a quello inferiori la zona giorno. Senza dimenticare che molto spesso questi modelli sono anche dotati di una pratica e piacevole veranda, che permette di godersi un bel panorama durante le belle stagioni.

Il mercato delle case mobili è sicuramente piuttosto variopinto, e i modelli commercializzati sono infiniti. Definire dei prezzi standard non è di fatto possibile, perché su tale prezzo inciderà notevolmente la dimensione, la qualità degli arredamenti, gli optional, e molto altro ancora. Ad ogni modo, per un appartamentino di piccole dimensioni, quindi di 2 camere, un soggiorno e un bagno, si parte dai 20.000 euro, per arrivare ai 60.000 euro dei modelli top di gamma.

Case mobili: normativa

Nonostante siano dotate di ruote, le case mobili non sono immatricolate, quindi non possono circolare su strada. In parole povere, non può viaggiare come una tradizionale roulotte, ma solamente essere caricata e trasportata su di un camion. La normativa italiana considera una Mobilhouse come un prefabbricato, quindi è necessaria la concessione edilizia per l’installazione all’interno del proprio terreno di proprietà.

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I laghi alpini più belli d’Italia

L’Italia è un paese meraviglioso che ha molto da offrire a livello turistico sia da un punto di vista archittettonico, che da un punto di vista paesaggistico. Ci sono infatti dei luoghi che sembrano usciti da fantastiche cartoline, posti che tolgono il fiato per la bellezza che esprimono.

Tra questi sicuramente i laghi alpini riempiono di gioia e di meraviglia gli occhi di chi osserva. Sembra di trovarsi di fronte a qualcosa di incontaminato dove cielo e terra si rispecchiano, l’aria è purissima e tutto viene abbracciato da un silenzio ristoratore per lo spirito.

I laghi alpini si suddividono in due tipologie:

  • Artificiali
  • Naturali

Andiamo a scoprire insieme quali sono quelli da vedere assolutamente!

Laghi alpini: lago del Brocan – Cuneo

Il lago del Brocan è un lago alpino di origine naturale situato in provincia di Cuneo nel versante delle Alpi Marittime. Precisamente è ubicato nel vallone della Rovina a valle rispetto l’altura dell’Argentera che misura ben 3297 metri. La cornice fantastica che fa da sfondo è costituita dalle Alpi Marittime: un paesaggio incantevole animato da stambecchi, camosci, marmotte e aquile.

Per arrivare al lago alpino c’è un percorso da un vecchio sentiero che serve la vicina diga: la percorrenza è circa di due ore.

Laghi alpini: lago del Miage – Aosta

Il lago del Miage è davvero unico nel suo genere, in quanto non è contornato da rocce e foreste, ma dai ghiacci: uno spettacolo sublime. Le pareti cristalline si devono alla vicinanza con il ghiacciaio Miage che arriva giù dalle sommità del Monte Bianco.

Per giungere a contemplare questa rara perla c’è il sentiero che attraversa la Val Veny fino a La Visaille, per poi proseguire verso il lago Combal: una traversata di circa 2 km.

Laghi alpini: lago di Place-Moulin – Aosta

Restando sempre in Valle d’Aosta troviamo il lago alpino di Place Moulin di origine artificiale. Si trova molto in alto, a ben 1968 metri di altezza, e si può considerare come uno dei più grandi della regione. La partenza per arrivare a vederlo è da Prarayer dove si trova un confortevole rifugio.

Laghi alpini: lago Layet – Aosta

Un luogo che sembra incantato e fuori dal tempo: bisognerebbe descrivere così il lago Layet. La sfida per arrivare lungo i suoi argini non è particolarmente impegnativa e basta percorrere un cammino che unice Valtournenche a Breuil-Cervinia.

Nelle acque calme di questo lago alpino si affaccia il maestoso Cervino.

Laghi alpini: laghi di Fraele – Sondrio

I laghi di Fraele non possono non essere inseriti in questa lista dei laghi alpini più belli. Si tratta di due laghi: Cancano e San Giacomo. Il primo si trova a 1900 metri sul livello del mare, mentre il secondo a 1949 metri. L’atmosfera che si respira al cospetto degli specchi d’acqua è da fiaba, poichè sono circondati da prati di un verde intenso che arrivano a toccarli fino lungo le rive.

Anche il sentiero è suggestivo ed è uno di quelli più antichi tra quelli che collegano i due versanti delle Alpi: si passa per Premadio attraversando le rovine di antiche torri medievali dove si appostavano le guardie.

Laghi alpini: lago del Barbellino – Bergamo

Per trovare il lago del Barbellino in provincia di Bergamo occorre spostarsi nelle Alpi Orobie, nella zona meglio nota come Val Seriana. Il lago alpino è di uno splendido colore smeraldo e si incontra a ben 1862 metri di altezza.

Per arrivarci basta percorrere la mulattiera e godere del panorama stupendo mentre si attraversano foreste di abeti e faggi: un percorso di circa 2 ore dove respirare nell’abbraccio di una natura generosa.

Ci sono tantissimi altri laghi altrettanto meritevoli di una visita almeno una volta nella vita e questa guida non voleva essere esaustiva in così poche righe, ma semplicemente farvi riscoprire la ricchezza del nostro territorio.