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Cura dei pavimenti con chiodi tagliati

Tagliare i chiodi: ecco come trattare una componente autentica delle nostre abitazioni

I chiodi tagliati caratterizzano l’aspetto delle prime costruzioni di pavimenti, porte, mobili o recinzioni in legno.

I chiodi tagliati conferiscono un’aria vissuta a pavimenti in legno, porte, mobili o recinzioni. Con le loro teste che si affacciano sulla superficie del legno o al di sopra di esse, i chiodi tagliati caratterizzano l’aspetto delle prime costruzioni americane. Questo tipo di rifinitura può costare fino ad un terzo in più rispetto al rifinire un pavimento normalmente, ma rappresenta l’accento ideale per una casa o un arredamento d’epoca.

Autenticità e stile

Come i chiodi realizzati durante il XIX secolo, i chiodi tagliati vengono tranciati a macchina da una lastra di acciaio, producendo un chiodo con una caratteristica forma a cuneo che termina con una punta smussata. È questo particolare profilo che conferisce al chiodo la sua unicità. Tagliati su tutti i lati per produrre quattro bordi, sono spesso chiamati “chiodi quadrati”. La caratteristica testa quadrata sembra essere diventata un vero distintivo su un pavimento in legno.

Oltre a ciò, le differenze tra i vari chiodi sono davvero minime. Il design di ognuno di loro varia principalmente nella lunghezza del gambo e nella dimensione e forma della testa, che è proporzionata al gambo. I gambi misurano da 1 a 4 cm, ma possono arrivare anche ad 8 cm, mentre le teste dei chiodi sono determinate dal tipo di chiodo (finitura, pavimentazione, ecc.) e dallo stile. Le teste dei chiodi possono essere a cupola, piatte, martellate per un aspetto più autentico o avere una protuberanza per scopi decorativi. I chiodi con le teste più larghe vengono utilizzate per inchiodare pavimenti, rivestimenti, porte e recinzioni, mentre le teste piccole o inesistenti vengono utilizzate per lavori delicati, modanature e pavimenti a incastro. A volte i chiodi sono pensati per essere piegati con un angolo di 90 gradi dopo che sono passati attraverso il legno, per l’uso su pavimenti larghi e porte a battente. Quando ordini questi, assicurati di informare che i chiodi saranno protetti in modo tale che il metallo non sia temperato.

Forza e resistenza

I veri chiodi fatti a mano offrono la massima autenticità e un potere di tenuta ancora maggiore rispetto a un chiodo tagliato a macchina perché la superficie è irregolare. Con punti piatti e aree arrotondate, i chiodi tagliati a mano tendono a strappare e afferrare il legno. Sfortunatamente, sono davvero molto costosi, soprattutto quando si tratta di doversi procurare un alto numero di chiodi necessari per un’installazione a pavimento. Come compromesso, è possibile ottenere un chiodo decorativo, leggermente più costoso, con una testa a tre lati e un rivestimento in ossido nero. Questi chiodi sono progettati per simulare quelli forgiati a mano dagli agricoltori nei loro cortili durante il 1700.

I chiodi tagliati a macchina forniscono anche una presa maggiore perché strappano le fibre del legno invece di dividerle. Una leggera variazione del chiodo dritto, ossia che si piega nel centro, non permette una perfetta tenuta mentre invece quando un chiodo tagliato viene spinto nel legno, riesce a strappare e creare un percorso che si chiude intorno alla propria testa durante la pressione col martello. La sua forma irregolare gli impedisce di estrarsi.

Installazione

Poiché i chiodi tagliati hanno punte smussate, dovrà essere osservato un impegno maggiore per inserirli. Sebbene non sia necessario un particolare tipo di martello, i chiodi tagliati devono essere installati manualmente. Senza chiodatrici pneumatiche, quindi, il costo del progetto aumenta a dismisura, soprattutto nel caso in cui avessi delegato il lavoro ad un installatore anche se questi ultimi dovrebbero avere esperienza nell’installazione di chiodi tagliati.

È molto importante inchiodare dalla parte più sottile per evitare di spaccare il legno. Il lato più largo dovrebbe essere sempre rivolto verso l’alto. Per guidare un chiodo tagliato, inizia con brevi colpi fino a quando il chiodo non sarà saldamente in posizione. È importante fare attenzione ai colpi più pesanti e forti a seguire perché un chiodo tagliato è molto più fragile rispetto a quelli comuni arrotondati. Se dovesse piegarsi, dovrà essere raddrizzato con cura. Nel caso in cui fosse mal inserito, un chiodo tagliato potrebbe lasciare una punta nel legno, difficile da rimuovere. I fori pilota pre-perforazione possono aiutare a scongiurare tali problemi, in particolare alle estremità dei bordi delle assi, in cui è più probabile che si verifichi una divisione.

Sul pavimento, in cui si concentra oltre il 50% dell’uso dei chiodi tagliati, l’inchiodatura segue le stesse regole di base. Le tavole più sottili richiedono l’inserimento di un chiodo di ¾ cm da ogni lato per evitare l’arricciatura mentre le tavole più larghe di 12 cm ospitano circa tre chiodi. Per i pavimenti maschio e femmina viene utilizzato un gambo sottile per evitare di dividere il solco. I chiodi devono essere distanziati di 8 cm su di un materiale di spessore di 1-8 cm e di 12 cm di distanza su pavimentazione di 3-4 cm. Per mantenere un aspetto più vecchio, esistono chiodi decorativi corti che vengono battuti fino all’altezza desiderata ma che non vanno nel sottofondo.

Durante la levigatura di un pavimento con chiodi tagliati, tenere presente che la levigatura potrebbe smangiare le loro teste. Svasare quindi i chiodi per evitare di limare la testa decorativa sarebbe una ottima soluzione. Pre-levigare il pavimento per consentire alla testa del chiodo di andare a livello del pavimento o leggermente al di sopra è un’altra opzione vincente. Per fare ciò, il pavimento deve essere prima fissato con inchiodatura cieca o colla e levigato. A questo punto, il chiodo tagliato può essere martellato come succede in una qualsiasi parte del processo di finitura. Questo richiederà molto tempo. Sebbene sia possibile acquistare legno pre-levigato, sarà comunque necessario levigare nuovamente. Il restringimento del legno può far sì che i chiodi si usurino da soli, ma di solito ciò è dovuto al fatto che i chiodi erano già troppo corti in partenza. Se questo dovesse accadere, il chiodo dovrà essere martellato verso il basso.

Cura dei pavimenti con chiodi tagliati

A volte l’autenticità passa in secondo piano rispetto alla praticità. Nelle regioni caratterizzate da clima umido o costiere e in vista di lavori per esterni, il più grande nemico dei chiodi tagliati tradizionali è la ruggine. Mentre la semplice manutenzione può proteggere i chiodi presenti in uno spazio chiuso, ciò può risultare difficile in uno spazio aperto. L’olio di poliuretano proteggerà i pavimenti interni dal calpestio di una famiglia indaffarata, dal passaggio di cani bagnati, dalla posa di stracci umidi e versamenti di liquido di vario genere. Se l’acqua dovesse riversarsi sul pavimento, dovrà soltanto essere asciugata. All’esterno, tuttavia, la maggior parte delle persone rinuncia alla manutenzione aggiuntiva facendo zincare i chiodi. Sebbene ciò prevenga la ruggine, va detto che un chiodo zincato potrebbe macchiare il legno a causa della reazione chimica tra il legno e lo zinco. Ciò diventa particolarmente comune con cedro e sequoia.