Quali sono gli standard richiesti per la detrazione fiscale delle zanzariere?

Capire se le zanzariere possono effettivamente usufruire della detrazione fiscale del 65% per risparmio energetico, può non essere facilissimo, perché si tratta installazioni piuttosto particolari e che soltanto in alcuni casi rientrano nei bonus.

Ci sono delle strategie da seguire e dei passaggi ben precisi per collocarsi all’interno degli standard richiesti per la detrazione fiscale delle zanzariere (approfondisci https://www.shark-net.com/detrazione-fiscale-zanzariere/), ma in molti casi ne può valere effettivamente la pena, in base a come sono state strutturate le tende, dove si trovano e il tipo di installazione.

La fattura per la detrazione fiscale delle zanzariere

Per poter detrarre dalle tasse le tue nuove zanzariere ti occorrono alcuni passaggi. Innanzitutto serve specificare la quantità dei prodotti che occorre per stimare in maniera approssimata la loro distribuzione media.

Sotto la descrizione del bene bisogna chiarire il fatto che la zanzariera è anche un elemento di protezione dalla luce solare diretta, un po’ come un tendaggio, perché altrimenti non rientrerebbe nelle detrazioni.

Questo però non basta perché a fianco della quantità e della qualità bisogna anche specificare i metri quadrati occupati dal prodotto, la classe del GTOT che viene indicata sul certificato che è stato rilasciato dagli enti ufficiali preposti.

Inoltre le zanzariere, come le tende, sono detraibili solo se effettivamente proteggono dalla luce solare, quindi deve essere specificato anche l’orientamento del prodotto rispetto ai punti cardinali. Come con le tende aggettanti, infatti, se sono orientate verso nord non si può richiedere la detrazione perché lì non ci batte il sole.

Scegliere oculatamente il prodotto

Purtroppo trattandosi di un tipo di copertura piuttosto ambigua, per quanto riguarda l’effettiva efficacia di protezione dalla luce solare, non tutte le zanzariere si possono detrarre e la tipologia che può accedere a questa agevolazione deve essere riportata sul modello.

Infatti quelle plissettate a trama estremamente grossolana, molto trasparenti e praticamente invisibili, non rientrano in nessuna maniera nei termini di legge per quanto riguarda le esenzioni fiscali.

Se si parla invece di zanzariere a trama sottile molto più vicine alle tende per così dire tradizionali, allora è possibile richiedere la detrazione in cartella delle tasse, in base a esposizione e metratura.

Spesso può essere necessario allegare i certificati di installazione avvenuta a regola d’arte che servono per confermare che il lavoro ha anche una valenza per quanto riguarda il contenimento della luce solare e la conseguente riduzione del fabbisogno energetico per il condizionamento dell’aria.

Purtroppo non è automaticamente detto che chi è preposto alla verifica del tipo di installazione, in fase di controllo della richiesta accetti quanto riportato sul modulo, perché la legislazione è vaga e lacunosa per quanto riguarda questi aspetti.

Tanto vale provare, soprattutto nel caso in cui ad essere coperte con le zanzariere siano varchi e finestre di grandi dimensioni. In tanti gruppi dedicati, infatti, sono strati riportati trucchetti e casi che hanno permesso di far figurare le zanzariere come effettivi tendaggi coprenti.