Togliere le zecche per non farle più tornare: ecco le tecniche e i prodotti più adatti

Le zecche sono parassiti molto pericolosi tanto per l’uomo quanto per cani e gatti, i nostri più fidati amici.

Combatterle non è difficile, anche se bisogna fare molta attenzione, cercando di individuare tempestivamente la presenza di questi parassiti sul manto dei nostri animali e utilizzando i prodotti giusti: da un lato è importante rimuovere i parassiti, dall’altro prevenirne la ricomparsa.

Parleremo di come togliere le zecche e di quali prodotti possono aiutarci a risolvere completamente questo problema, anche a livello ambientale.

Attenzione alle stagioni

Va sottolineato un fatto importantissimo: l’estate è la stagione più delicata per chi possiede degli animali domestici.

È questo, infatti, il periodo in cui le zecche adulte sono maggiormente attive e pericolose. Può bastare anche solo una passeggiata in un parco per ritrovarsi a combattere con questi fastidiosi e pericolosi parassiti.

È dunque durante questo periodo dell’anno che dobbiamo da un lato utilizzare le nostre conoscenze per rimuovere le zecche, dall’altro applicare prodotti specifici che tengono i parassiti lontani dai nostri amici animali.

Togliere le zecche: cosa evitare

Prima di capire come togliere le zecche nel modo più adeguato, dobbiamo necessariamente sottolineare cosa evitare di fare:

• Non usare alcol, acqua ossigenata oppure ammoniaca perché queste sostanze potrebbero aumentare il rischio di contaminazione a causa di possibili rigurgiti da parte delle zecche, con conseguenze fastidiose per i nostri amici a quattro zampe;

• Evitare l’uccisione del parassita tramite bruciatura o utilizzando ferri caldi per lo stesso motivo sopra riportato;

• Non schiacciare la zecca, perché parte dei suoi liquidi interni contaminati da batteri potrebbero essere inoculati nella cute del cane o del gatto.

Tra pochissimo vedremo la tecnica migliore per rimuovere le zecche dal pelo o dalla cute, scongiurando inutili fastidi al nostro amico a quattro zampe.

Pinzetta e tanta pazienza

Dobbiamo munirci necessariamente di una pinzetta che ci permette di prendere il parassita nel punto più vicino alla cute dell’animale.

Una volta afferrato il parassita, evitiamo di schiacciarlo. Trasciniamolo verso di noi delicatamente fino a quando non si è staccato. Successivamente possiamo sbarazzarcene immergendolo in un bicchiere contenente alcol.

Controlliamo che non sia rimasta alcuna parte del parassita sul corpo del nostro animale. Nel caso, utilizziamo un ago sterile per rimuoverlo completamente. Cani e gatti potrebbero soffrire per qualche secondo in seguito a questa procedura, ma è consigliabile rimuovere la parte di zecca rimasta.

Prevenire è sempre meglio che curare

Utilizzare dei prodotti specifici rimane comunque la scelta migliore per chi vuole proteggere il proprio cane o gatto dalle zecche e anche dagli altri parassiti. Suggeriamo quindi di scegliere prodotti tecnologicamente avanzati, spot on o in altra modalità applicativa, che possono effettivamente tenere lontani i parassiti e agire in modo preventivo.

Grazie a questi piccoli accorgimenti, possiamo dormire sonni tranquilli anche nella stagione calda, la più problematica per i nostri amici a quattro zampe sul fronte delle zecche e degli altri parassiti.